La mano
dietro tutto
Christine Joan Johnson è nata a Kingston, in Giamaica, nel 1963. Ha fatto l’attrice e la musicista, è stata candidata al David di Donatello nel 2009, e a un certo punto ha smesso di aspettare che qualcuno le desse una parte.

Da Kingston a New York, da New York alla Romagna. A Rimini, a due passi dall’Arco di Augusto, ha trovato una casa piena di roba vecchia: mobili accatastati, duecento lampadari appesi al soffitto di un corridoio, trentacinque anni di magazzino di qualcun altro. Non lo ha svuotato. Lo ha aperto.
Il nome tiene insieme Rimini e Hollywood. Non è una battuta: la Romagna ha prodotto Fellini e Tonino Guerra, e continua a produrre gente che immagina più in fretta di quanto la realtà riesca a stare dietro.
Riminiwood è nato lì: nell’imperfezione, nella fede, nella luce che continuava ad accendersi anche quando tutto il resto era buio.

Stamperia Pascucci, 1826 - 2026
Duecento anni
di stampi
A Gambettola, mezz’ora da Rimini, c’è una stamperia che stampa a ruggine dal 1826. Sette generazioni della stessa famiglia. Un archivio di stampi di legno intagliati a mano e ricette di colore che nessuno ha mai messo per iscritto. Ci sono passati Tonino Guerra, Dario Fo, Tinin Mantegazza.
Per il bicentenario Christine ha chiesto di poter usare quegli stampi su tessuti tagliati oggi. La collezione che ne è uscita ha sfilato il 1 agosto 2026, nel centro del paese diventato Bosco Incantato per una notte.
Vedi la collezioneDentro la sala
L’Albero dei Cuori
Tre alberi costruiti a mano: uno per l’anima, uno per la mente, uno per il corpo. Chi entra scrive un messaggio, lo chiude dentro un cuore rosso e lo appende. La seconda metà dell’opera la finiscono i visitatori.


La luce nasce solo quando viene condivisa.